
Chi ne soffre lo sa bene: l’unico rimedio che funziona contro la forfora è conoscere il proprio cuoio capelluto, di cosa ha bisogno e quali abitudini di hair care e non solo lo mantengono in salute. Ecco qualche consiglio pratico allora per distinguere la forfora secca dalla forfora grassa e intervenire in maniera efficace in un caso o nell’altro, anche approfittando dell’influsso del ciclo solare su salute e bellezza della chioma.
Che cos’è la forfora e perché si forma
La forfora si forma quando le cellule del cuoio capelluto si rinnovano: entro una certa misura è da considerare, quindi, del tutto fisiologica. Quando le tipiche scagliette bianche si cominciano a notare sui capelli, per la quantità o perché visibili anche da lontano, è sintomo di un ricambio eccessivamente veloce delle cellule dello strato corneo che può portare alla desquamazione della cute e a una condizione, quindi, clinicamente rilevante. Riuscire a distinguere se si tratta di forfora secca o forfora grassa è importante per intervenire in maniera più mirata, e possibilmente risolutiva, sul problema e le sue cause.
Forfora secca o forfora grassa: come distinguerle
La forfora secca ha il tipico aspetto di scaglie sottili, bianche o grigie, che si staccano piuttosto facilmente dal cuoio capelluto e spesso cadono sui vestiti con una sorta di effetto neve. La forfora grassa, invece, si presenta spesso in scaglie più grosse, di colore giallastro o in qualche caso anche marrone, che tendono a restare appiccicate tra di loro e sul cuoio capelluto.
La differenza tra forfora secca e forfora grassa non è solo sintomatica ma ha a che vedere anche col motivo per cui si forma e, quindi, con come scegliere lo shampoo antiforfora o altri trattamenti mirati: su Pinalli.it c’è un vasto assortimento di prodotti innovativi per chi vuole liberarsi da questo disturbo decisamente poco estetico. Se secca la forfora è legata a un problema di cuoio capelluto secco per natura, a causa del freddo troppo intenso o dell’uso di shampoo e balsami troppo aggressivi o, ancora, per mancanza di idratazione. La forfora grassa è causata, invece, da un eccesso di sebo che spesso dipende a proprio volta da squilibri ormonali o da routine di hair care troppo pesanti (alcuni prodotti, come soprattutto quelli per lo styling, se utilizzati troppo frequentemente possono appesantire il cuoio capelluto non facendolo respirare e causando l’accumulo di sebo).
Trattamenti antiforfora: i migliori per le varie necessità
Un trattamento detox e purificante può essere, stando a quanto appena detto, il primo step contro la forfora grassa: rimuovere in profondità sudore, cellule morte, residui di prodotti per capelli, sporco ossigena infatti la cute e favorisce il corretto ricambio delle cellule. Il calendario lunare consiglia di effettuare questi trattamenti detox contro la forfora nella fase di luna calante, in generale consigliata quando si tratta di purificare. Decisamente più importante è utilizzare prodotti specifici, che aiutino a regolare la produzione di sebo e a ridurre rossori e sensazione di prurito spesso associati alla forfora grassa. I trattamenti contro la forfora secca mirano, invece, a reidratare il cuoio capelluto e lenirlo: ragione per cui spesso hanno formulazioni oleose e molto dense. Potrebbe essere consigliabile massaggiarli sulla testa specialmente nelle notti di luna piena, quando la cute sarebbe più resistente e reattiva ai trattamenti intensivi.
