Pelle a buccia d’arancia

Per affrontare la pelle a buccia d’arancia sui fianchi o sulle cosce occorre dare un sostegno ai tessuti connettivi più profondi e al metabolismo muscolare in genere. Combattere solo i sintomi è sempre inutile.

combattere-cellulite

Il problema di base è un circolo vizioso che bisogna spezzare: se nei tessuti si accumulano troppe sostanze tossiche, si mette su grasso. A sua volta ciò provoca un indebolimento dei tessuti stessi.

Tessuti connettivi deboli nelle donne provocano la pelle a buccia d’arancia.

Se volete fare qualcosa di efficace la luna vi può aiutare. Cominciate a nutrirvi secondo le regole della vostra tipologia alimentare e allo stesso tempo cercate di assumere per un lungo periodo di tempo molta vitamina E preferibilmente proveniente dai cibi. Il periodo migliore è quello dei 14 giorni della luna crescente, perché il corpo assimila tutto più velocemente e meglio.

La vitamina E è contenuta soprattutto nei germogli dei cereali, nell’olio di germogli di grano, nell’olio di cardo, nell’olio di lino, nel mais, nel crescione, nel latte, nella panna, nell’avena e nel pane integrale.

Cominciando nel plenilunio, per 14 giorni di luna calante massaggiate le zone interessate con un buon olio rassodante per i tessuti. Anche in seguito non dovrete dimenticare di assumere vitamine e Sali minerali a sufficienza (in particolare la vitamina E), ma il trattamento intensivo delle cosce può avvenire a intervalli più lunghi. Fatelo in ogni caso nei giorni del sagittario. Il successo di questo massaggio naturale in armonia con la luna parlerà da solo.

Ancora una cosa: solo le donne hanno il problema della buccia d’arancia, mentre gli uomini per gli stessi motivi diventano stempiati.

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