Oli per capelli: quali sono i migliori secondo le esigenze di ognuno

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Nella cura dei capelli un elemento molto importante è rappresentato dalla nutrizione e dalla ristrutturazione del fusto capillare. È buona abitudine perciò, affiancare alla routine di detergenza l’utilizzo di impacchi effettuati con olio, per far sì che la chioma acquisti (o mantenga) lucentezza, forza e districabilità. Tuttavia non tutti i capelli e non tutti gli oli sono uguali. Come fare a scegliere il migliore per noi? Ecco di seguito le caratteristiche di ciascun olio specifico per la capigliatura.

Olio di Argan: dal Nord-Africa il segreto di bellezza delle donne marocchine

Non potevamo non cominciare da quello che è forse l’olio per capelli più conosciuto: l’olio di Argan. Ottimo anche per la pelle del corpo e del viso, quest’olio ha delle proprietà rigeneranti davvero considerevoli. L’argan è un frutto, una sorta di nocciola che cresce nelle zone del Nord-Africa, in particolare in Marocco, e spesso lo si utilizza anche per l’alimentazione. È molto utile per rinforzare una chioma indebolita e per prevenire la caduta dei capelli.

Olio di Avocado: la nutrizione per eccellenza

Un altro olio molto indicato per la nutrizione extra dei capelli è quello di avocado: il frutto tropicale ricco di acidi grassi omega 3 e 6, ed ottimo antiossidante. Contrasta perciò l’invecchiamento del fusto capillare ed aiuta la cuticola a rimanere umida più a lungo all’interno, contro la secchezza e l’inaridimento.

Olio di Cocco: da sempre un alleato della chioma

L’olio di cocco può essere considerato un vero e proprio elisir di giovinezza, per pelle e capelli. Il motivo è presto spiegato: agisce infatti sull’elasticità dell’epidermide e del fusto capillare, aiutando a non perderla. Fare degli impacchi all’olio di cocco in maniera costante ci farà avere una chioma splendente e sempre in buona salute. L’olio di cocco puro ed extra vergine si solidifica sotto i 20 gradi, per cui meglio diffidare dai composti chimici.

Olio di Jojoba: adatto anche a chi ha i capelli grassi

Qui parliamo di un olio davvero prezioso e versatile, anche curativo. Essendo molto leggero si adatta infatti anche al cuoio capelluto e alle lunghezze grasse. In più, aiuta a combattere e prevenire la forfora. Sulla pelle, d’altronde, viene utilizzato anche contro le cicatrici e gli eczemi. Va applicato a piccole dosi perché la sua consistenza è piuttosto “dura”: va cioè spalmato bene, con piccoli massaggi e frizioni.

Olio di Oliva: l’oro giallo del Mediterraneo al servizio della salute della capigliatura

L’olio d’oliva è un vero tesoro del nostro Mediterraneo: utilizzato già dalle nostre nonne per la cura della pelle, come antirughe ed elasticizzante, è perfetto anche per impacchi sui capelli. Molto ricco di antiossidanti e vitamina E, ha una notevole azione antisettica, per cui è l’ideale per frizioni sul cuoio capelluto contro la ricomparsa della forfora. Attenzione solo al fatto che unge molto e può macchiare gli abiti.

Olio di Ricino: utile contro l’effetto crespo

Per contrastare il crespo dei capelli e l’elettricità data dall’umidità è buona norma fare degli impacchi con olio di ricino: agisce infatti come un condizionante per la chioma, ed ha un effetto anti-statico. Va bene anche per i capelli fini, perché questo olio conferisce loro corpo e volume.

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